DONNA,
VITA,
LIBERTÁ


Azadi è una performance intermediale che intreccia danza contemporanea, musica elettroacustica e videoarte per esplorare, in modo viscerale e poetico, il concetto di libertà.
Ispirata alle proteste delle donne iraniane, l’opera indaga la ribellione come atto corporeo, sonoro e visivo: il movimento diventa narrazione, il suono uno spazio di resistenza e l’immagine un campo di trasformazione.
Foto di Agustina Salvatori
Attraverso una continua sovrapposizione di linguaggi, Azadi non si limita a rappresentare la libertà, ma la mette in discussione, invitando il pubblico a ripensare i propri confini e a riflettere sul significato più profondo di cosa voglia dire essere liberi oggi.
Finalista al Premio Roma Danza 2025 sezione Video danza (XXIII edizione) presso l’Accademia Nazionale di Danza.
Semifinalista MArteLive Centro Italia 2025 sezione Videoarte; proiezione presso Lanificio (Roma) nell’ambito di MArteLive Connect (14-15/10/2025).




